Fino a poco tempo fa usare l’AI nello sviluppo FileMaker significava soprattutto fare domande, generare qualche pezzo di codice, copiarlo, provarlo e tornare a spiegare cosa non aveva funzionato. Con gli agenti AI il modello cambia.
Un agente può lavorare con il contesto del nostro progetto, analizzare una soluzione esistente, aiutarci a progettare una modifica, intervenire sul codice e accompagnarci fino alla verifica del risultato.
Non significa smettere di fare lo sviluppatore.
Significa imparare a dirigere qualcuno che può lavorare molto più velocemente di noi.
E, se gli spieghiamo male cosa vogliamo, anche sbagliare molto più velocemente.
Questo corso nasce per imparare a usare l’Agentic Coding nello sviluppo FileMaker, partendo dalle basi e costruendo, incontro dopo incontro, un metodo di lavoro che possiamo applicare ai nostri progetti reali.
Non serve avere già esperienza con coding agent, MCP o strumenti di sviluppo AI.
Serve conoscere FileMaker.
Al resto ci arriviamo insieme.
🔍 Cosa vedremo insieme
Non passeremo dieci ore a parlare di intelligenza artificiale e non costruiremo una rubrica contatti per dimostrare che un agente sa creare tre campi.
Durante i 5 incontri vedremo come inserire concretamente gli agenti AI nel normale processo di sviluppo FileMaker. Partiremo da:
- differenza tra AI assistita, Vibe Coding e Agentic Coding;
- come funzionano coding agent, strumenti e contesto;
- come preparare una soluzione FileMaker perché un agente possa comprenderla;
- metadata, struttura, documentazione e istruzioni di progetto;
- analisi di una soluzione esistente;
- trasformazione di una richiesta in un piano di lavoro;
- progettazione insieme all’agente;
- implementazione e iterazione;
- test, debugging e code review;
- errori, limiti e situazioni in cui è meglio togliere le mani dell’agente dal volante.
L’obiettivo non è imparare una collezione di prompt. È arrivare alla fine del corso con un processo che possiamo riutilizzare:
comprendere → progettare → implementare → verificare.
📚 I 5 incontri

1. Vibe Coding, Agentic Coding e il nuovo ruolo dello sviluppatore
Partiamo dall’inizio: cosa significa davvero sviluppare con un agente?
Vedremo la differenza tra utilizzare un’AI come assistente, fare Vibe Coding e affidare un’attività a un coding agent.
Parleremo degli strumenti disponibili, di come lavorano e soprattutto di cosa cambia quando iniziamo ad applicarli a una soluzione FileMaker.
Alla fine dell’incontro avremo anche preparato l’ambiente necessario per cominciare a lavorare.
2. Far capire FileMaker a un agente
Prima di chiedergli di sviluppare dobbiamo risolvere un piccolo problema: fargli capire cosa abbiamo già sviluppato noi.
Vedremo come fornire contesto sulla struttura della soluzione, sulle convenzioni utilizzate e sul progetto.
Lavoreremo con metadata, documentazione, istruzioni e informazioni che permettono all’agente di smettere di ragionare su “un ipotetico database FileMaker” e iniziare a ragionare sulla nostra applicazione.
3. Progettare in FileMaker con un agente
Questa volta non gli facciamo scrivere niente.
Partiremo da una richiesta funzionale e useremo l’agente per analizzarla, capire quali parti della soluzione coinvolge, individuare dipendenze e problemi e arrivare a un piano di implementazione.
Perché far scrivere codice velocemente è utile.
Evitare di scrivere velocemente la cosa sbagliata lo è parecchio di più.
4. Dall’idea all’implementazione reale
Adesso possiamo finalmente lasciarlo lavorare.
Partendo dall’analisi e dal progetto, vedremo come affidare all’agente attività di sviluppo, come suddividere il lavoro, come gestire le iterazioni e come controllare quello che sta modificando. Seguiremo un ciclo completo:
richiesta → analisi → progetto → implementazione → test.
Ed è qui che Agentic Coding smette definitivamente di essere una bella demo su YouTube e comincia a diventare uno strumento di lavoro.
5. Quando l’agente sbaglia
Perché succederà. Dedicheremo l’ultimo incontro a errori, debugging, revisione e limiti.
Vedremo cosa succede quando il requisito è ambiguo, quando il contesto è insufficiente e quando l’agente produce qualcosa che sembra perfettamente ragionevole ma, guardandolo da sviluppatori FileMaker, non lo è affatto.
Parleremo anche di autonomia: cosa possiamo delegare, cosa dobbiamo controllare e quando è decisamente il momento di riprendere il volante.
👉 Come partecipare
Il corso comprende 5 incontri live online da 2 ore, per un totale di 10 ore di formazione.
Calendario degli appuntamenti:
9-10-2026 ore 10:00-12:00
16-10-2026 ore 10:00-12:00
23-10-2026 ore 10:00-12:00
30-10-2026 ore 10:00-12:00
…e dopo la FileMaker Week…
13-11-2026 ore 10:00-12:00
Tutti gli incontri sono registrati e le registrazioni rimangono disponibili nell’area riservata FMGuru insieme ai materiali del corso.
Il prezzo del corso è € 297,00 + IVA.
Per il lancio è previsto uno sconto del 50%: € 148,50 + IVA fino al 5 ottobre 2026.
Per gli iscritti al FileMaker HUB il corso è incluso gratuitamente nell’abbonamento.
💡 Perché partecipare?
Perché usare un agente non significa semplicemente avere un ChatGPT più bravo a scrivere codice.
Quando possiamo affidare a una macchina parti sempre più grandi del lavoro, diventano ancora più importanti le cose che dobbiamo decidere noi: architettura, contesto, requisiti, vincoli e controllo del risultato.
Prima potevamo scrivere male dieci righe alla volta. Adesso possiamo convincere un agente a modificare male trenta oggetti in sette secondi.
Durante il corso lavoreremo proprio su questo confine: capire cosa possiamo delegare e costruire un modo di lavorare che ci permetta di sfruttare la velocità degli agenti senza perdere il controllo della soluzione.
E soprattutto lo faremo parlando di FileMaker, non di sviluppo software in astratto.
È il corso giusto per te?
Probabilmente sì se utilizzi già FileMaker e negli ultimi mesi hai visto passare parole come Vibe Coding, Agentic Coding, coding agent, MCP e hai pensato:
“Ok. Ma io domani mattina come lo uso davvero sul mio FileMaker?”
Non devi essere un esperto di AI.
Non devi avere già utilizzato un coding agent.
Il corso parte dalle basi dell’Agentic Coding, ma dà per scontato che tu sappia già cosa sono una tabella, una relazione, uno script e un contesto FileMaker.
Se invece stai già sperimentando con gli agenti, il percorso serve a mettere ordine negli esperimenti e trasformarli in un workflow di sviluppo più strutturato.
Vuoi andare oltre il corso online?
Il 12 ottobre 2026 a Milano c’è anche Agentic Coding in FileMaker LAB.

Una giornata dal vivo in cui non lavoriamo su un nostro esercizio. Porti la tua soluzione FileMaker. Anche quella che sviluppi da dieci anni. La analizziamo, scegliamo una modifica reale, progettiamo l’intervento e iniziamo a implementarlo utilizzando gli agenti AI.
Il LAB è un percorso indipendente dal corso online e comprende 2 corsi online per prepararti alla giornata dal vivo.
Puoi partecipare al corso online, al LAB oppure scegliere entrambi.
