Esperimenti, casi reali e scenari pratici con le nuove funzionalità della piattaforma
Metadati, registro permanente e AI. Tutti ne parlano. Pochi hanno capito a cosa servono davvero.
Se hai seguito il lancio di FileMaker 2026 probabilmente ti sei imbattuto più volte in termini come annotazioni, metadati, registro permanente, display name, foreign key o AI-ready architecture, e probabilmente la tua reazione è stata la stessa di molti altri sviluppatori: “Interessante, ma cosa ci faccio?”
A differenza delle nuove funzionalità PDF o dello Standby Server, qui non esiste una risposta immediata. Non c’è un pulsante che risolve un problema evidente e non c’è una nuova funzione che da sola cambia il modo di lavorare.
Eppure Claris ha investito una quantità enorme di energie proprio in questa direzione.
Il motivo è semplice: molte delle novità più importanti introdotte in FileMaker 2026 non servono a fare qualcosa di nuovo oggi. Servono a dare significato, contesto e memoria alle nostre soluzioni.
Questo laboratorio nasce proprio per esplorare queste funzionalità senza slogan, senza marketing e senza promesse futuristiche. Useremo esempi reali, faremo esperimenti e cercheremo di capire insieme quali problemi risolvono davvero, quali scenari aprono e quali invece sono ancora più interessanti sulla carta che nella pratica.
🎥 Laboratorio pratico
🧠 Approccio concreto basato su casi reali
👨🏫 Incontro tenuto da Giulio Villani
📅 Informazioni sul corso
Data: 17 luglio 2026
Orario: 18:30 – 19:30
Modalità: diretta online su Zoom
Registrazione: disponibile per tutti gli iscritti al laboratorio
👉 Come partecipare
Iscriviti al laboratorio e accedi alla prima lezione.
All’interno troverai il link Zoom per partecipare alla diretta e, nei giorni successivi, la registrazione completa dell’incontro.
Non è necessario possedere FileMaker 2026. Claris mette a disposizione una versione di prova gratuita valida per 45 giorni, più che sufficiente per seguire il corso, sperimentare gli esempi mostrati durante le lezioni e valutare con calma le nuove funzionalità della piattaforma.
Perché questo laboratorio
Le nuove funzionalità introdotte in FileMaker 2026 sono tra le più discusse dell’intera release, anche perché, a differenza dei nuovi strumenti PDF o di Standby Server, il loro utilizzo non è immediatamente evidente.
Le annotazioni, i metadati e il registro permanente fanno vagamente pensare a “documentazione”, questa sconosciuta e fastidiosa attività aggiuntiva.
Poi Claris inizia a parlare di AI, LLM, agenti, cataloghi XML e sviluppo del futuro e molti sviluppatori iniziano a chiedersi cosa stia realmente succedendo.
In questo laboratorio proveremo a rispondere proprio a questa domanda.
Utilizzeremo le nuove funzionalità in scenari concreti, faremo esperimenti, analizzeremo casi reali e cercheremo di capire quali problemi risolvono oggi, quali opportunità aprono e quali idee meritano davvero attenzione.
Perché una cosa è leggere le note di rilascio, un’altra è vedere queste funzionalità all’opera.
🔍 Cosa vedremo insieme in questo laboratorio
Durante il laboratorio metteremo da parte la teoria per concentrarci su una domanda molto più interessante: cosa succede quando iniziamo a usare davvero metadati, registro permanente e AI all’interno di una soluzione FileMaker?
Vedremo come aggiungere contesto direttamente nello schema, come utilizzare il registro permanente per conservare informazioni che prima finivano disperse tra documentazione, wiki e memoria dello sviluppatore, e come queste nuove funzionalità possono essere sfruttate da strumenti AI e processi automatizzati.
Faremo esperimenti pratici, analizzeremo esempi reali e proveremo a rispondere ad alcune domande che molti sviluppatori si stanno facendo dopo aver visto le novità di FileMaker 2026:
Può un database descrivere meglio sé stesso?
Quali informazioni vale la pena salvare nello schema?
Cosa riesce davvero a capire un LLM quando trova metadati e annotazioni ben progettati?
E soprattutto: stiamo guardando semplicemente nuove funzioni oppure i primi mattoni di un modo diverso di sviluppare applicazioni?
💡 Perché partecipare a questo laboratorio
🔹 Perché tutti stanno parlando di queste funzionalità, ma pochi le stanno usando davvero
Metadati, annotazioni, registro permanente e AI compaiono ormai in quasi ogni presentazione dedicata a FileMaker 2026. Questo laboratorio è l’occasione per capire cosa succede quando si passa dalla teoria alla pratica.
🔹 Perché alcune delle novità più importanti della release sono anche le meno intuitive
I nuovi PDF si capiscono in cinque minuti. Standby Server si capisce in dieci. Qui la situazione è diversa: il valore emerge quando inizi a sperimentare e a collegare insieme più funzionalità.
🔹 Perché è il momento giusto per fare esperimenti
Siamo tutti nella stessa situazione. Claris ha introdotto nuovi strumenti e nuove possibilità, ma la community sta ancora esplorando i modi migliori per utilizzarli. Questo laboratorio nasce proprio per fare quell’esplorazione insieme.
👥 A chi è rivolto questo corso
Questo laboratorio è pensato per chi:
● ha iniziato a sentire parlare di metadati, annotazioni, registro permanente e AI, ma non ha ancora capito come utilizzarli nei propri progetti
● vuole vedere esempi pratici invece di limitarsi a leggere documentazione e note di rilascio
● è curioso di capire perché Claris stia investendo così tanto in queste funzionalità
● vuole sperimentare con le nuove possibilità offerte da FileMaker 2026
● cerca spunti concreti per rendere le proprie soluzioni più comprensibili, documentate e facili da mantenere
È adatto a:
● sviluppatori freelance
● consulenti FileMaker
● sviluppatori interni in azienda
● chi mantiene e fa evolvere soluzioni esistenti
● chi è interessato alle applicazioni pratiche dell’AI nel mondo FileMaker
Non serve essere esperti di intelligenza artificiale.
Serve soltanto la curiosità di capire cosa si nasconde dietro alcune delle novità più discusse di FileMaker 2026.