FileMaker 19.2: il primo aggiornamento del nuovo corso

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FileMaker 19 ci ha portato in dono un nuovo modello di sviluppo: niente più rilasci annuali con piccoli aggiustamenti nel corso dell'anno ma cambiamenti importanti ad ogni rilascio (previsto ogni circa 3 mesi).

Questo nuovo approccio tende a cogliere in contropiede gli sviluppatori "vecchia scuola", abituati a buttare un occhio distratto sulle modifiche minori, a meno che non ci sia qualche problema specifico in ballo di cui si attende risoluzione.

E questo rilascio FileMaker 19.2 è un esempio già molto netto: sotto il mantello di un numero "minore" sono presenti modifiche abbastanza importanti. Andiamo a vederle nel dettaglio.

FileMaker Server

Il motore di FileMaker Server è stato molto rinnovato, aggiungendo numerose funzioni:

  • L'assistente di configurazione FileMaker Server per Windows è stato riprogettato. Non è più necessario disinstallare FileMaker Server (vale per tutte le versioni dalla 16).
  • Sono stati aggiunti nuovi comandi alle API FileMaker Admin per permettere di configurare le impostazioni di FileMaker Server che erano disponibili solo attraverso l'Admin Console o l'interfaccia a riga di comando (CLI) di FileMaker Server. Un elenco completo dei nuovi comandi e la sintassi, è disponibile all' URL https://IPhost/fmi/admin/apidoc/.
    Ora è possibile:
    • ottenere metadati per FileMaker Server
    • configurare cartelle aggiuntive
    • importare un certificato SSL
    • importare un certificato di licenza
    • gestire i plug-in
  • FileMaker Server supporta ora Java 11. Non è più necessaria una nuova versione di Java JRE o JDK per l'abilitazione del Motore per la pubblicazione Web. Se è impostata la variabile ambientale di sistema JAVA_HOME, il Motore per la pubblicazione Web utilizza la versione esistente di Java e non viene richiesto di scaricare un'altra versione.
  • FileMaker Server supporta HTTP/2, che fornisce prestazioni Web più veloci per la pubblicazione Web, tra cui Claris FileMaker WebDirect®, FileMaker Data API e XML. HTTP/2 è abilitato per impostazione predefinita su tutte le versioni di Windows e Linux. HTTP/2 è disponibile su macOS Catalina o versioni successive, ma deve essere abilitato con lo script Enable_HTTP2.sh, che si trova nella directory /FileMaker Server/HTTPServer/.

Ci sono tuttavia una serie di problemi che devono essere tenuti presente.

Il principale riguarda la modifica della gestione PHP (che - ricordiamo - è deprecata da varie versioni), che viene addirittura eliminata:

Nell'installazione su Windows PHP non è più installato con FileMaker Server. Dopo avere eseguito un upgrade, la cartella \FileMaker Server\Web Publishing\publishing-engine\php\ non è più presente. Per cui, per conservare l'installazione PHP esistente, è necessario eseguire il backup della cartella PHP e ripristinarla al termine dell'upgrade.

Per quanto riguarda l'aggiornamento dalla versione 16, possono risultare alcuni problemi:

  • macOS: dopo un upgrade, FileMaker WebDirect non viene eseguito. Per risolvere questo problema, reinstallare Java.
  • Windows: non sono supportate porte personalizzate per il Motore per la pubblicazione Web di FileMaker.
  • macOS: potrebbe non essere visualizzata l'icona del provider di identità OAuth in Claris FileMaker Pro™. Per risolvere questo problema impostare manualmente l'autenticazione per OAuth.
  • Windows e macOS: dopo un upgrade con l'assistente di configurazione FileMaker, sono stati rimossi i backup orari. Se si verifica questo problema, creare un programma di backup nell'Admin Console.
  • macOS: dopo un upgrade, se è abilitata la Pubblicazione Web personalizzata con PHP, Apache HTTP Server (httpd) non riesce ad avviarsi. Per risolvere questo problema, disabilitare PHP in FileMaker Server 16 prima dell'upgrade, configurando il file httpd (httpd.conf). Ad esempio rimuovere la seguente impostazione: Include '/Library/FileMaker Server/Web Publishing/publishing-engine/php/sierra/httpd.fmi.conf.php'.In alternativa, è possibile configurare l'impostazione httpd in modo da farla corrispondere al sistema operativo ed evitare l'errore PHP. Ad esempio:
    Include '/Library/FileMaker Server/Web Publishing/publishing-engine/php/catalina/httpd.fmi.conf.php'
    o
    Include '/Library/FileMaker Server/Web Publishing/publishing-engine/php/mojave/httpd.fmi.conf.php'

FileMaker Pro

È stata aggiunto una nuova classe di privilegi estesi (fmplugin), che consente di controllare se i plug-in richiamati in un file possono accedere a un altro file. I plug-in forniscono funzioni esterne e istruzioni di script esterne che possono essere richiamate in un file di origine per operare in un file di destinazione. Un privilegio esteso fmplugin riguarda solo i plug-in che tentano di eseguire l'una o l'altra delle seguenti operazioni su un file di destinazione quando i file di origine e destinazione non corrispondono:

  • eseguire uno script per nome
  • eseguire un'istruzione SQL

I privilegi specifici sono:

  • fmplugin
  • fmpluginXXXX dove XXXX corrisponde all'ID di quattro caratteri del plug-in (con distinzione tra maiuscole e minuscole)

FileMaker aggiunge automaticamente il privilegio ai nuovi file, mentre non modifica i vecchi file. Nel momento in cui il privilegio non sia esplicitamente inserito non dovrebbero esserci modifiche all'operatività, anche se in caso di utilizzo plugin è comunque meglio aggiungere i corretti privilegi estesi.

Se il set di privilegi dell'account corrente comprende un privilegio esteso fmplugin corrispondente, le operazioni di cui sopra possono essere eseguite normalmente. In caso contrario, i file di origine e di destinazione vengono controllati per verificare se abbiano l'autorizzazione ad accedere l'uno all'altro come definito nella scheda Accesso file nella finestra di dialogo Impostazioni di sicurezza avanzate. Se hanno l'autorizzazione, le operazioni di cui sopra possono essere eseguite normalmente.

Se invece i file non hanno l'autorizzazione all'utente viene richiesto se autorizzare l'accesso reciproco tra i file, a patto che:

  • il plug-in è in esecuzione in un prodotto FileMaker in grado di visualizzare un'interfaccia utente
  • l'account corrente ha privilegi di accesso completo in entrambi i file

Se l'utente autorizza i file, da quel momento in poi le operazioni sopra riportate possono essere eseguite normalmente tra i file di origine e di destinazione, indipendentemente da quali siano i privilegi estesi del file di destinazione. Se i file non sono autorizzati (perché l'utente ha rifiutato o perché il prodotto FileMaker non visualizza un'interfaccia utente), viene restituito un errore per l'operazione che il plug-in sta tentando di eseguire.

Sono inoltre stati risolti alcuni piccoli ma fastidiosi problemi:

  • macOS Big Sur 11.0: nell'Area di lavoro script, in determinate circostanze, i nomi di script lunghi che venivano troncati quando il pannello Script era stretto rimanevano tali anche allargando il pannello.
  • Il grafico delle relazioni era meno reattivo durante lo scorrimento o lo spostamento delle ricorrenze di tabella rispetto alle versioni precedenti alla 19.0.1.

Conclusione

Con questo aggiornamento, Claris conferma le intenzioni, i tempi e la strategia del percorso intrapreso, anche se con qualche intoppo (su tutti, la rimozione dell'installazione di PHP sul server), confermandosi sempre più una piattaforma integrata che utilizza la versione Server come componente focale dell'operatività.

Avanti con gli aggiornamenti, sempre con molta cautela!

Giulio Villani

Utilizza FileMaker dalla versione 2 (A.D. 1993), per sviluppare idee e soluzioni, e risolvere problemi. Membro della Filemaker Business Alliance, sviluppatore Certificato FileMaker 18, 17, 16, 15, 14, 13, 12, 11, FileMaker Certified Trainer, si occupa di formazione, consulenza, sviluppo di soluzioni, con qualche incursione nell’editoria. Oltre a “Sviluppo FileMaker consapevole”, è autore di “FileMaker Pro 9 La Grande Guida” e di “FileMaker Pro 10 La Grande Guida”, entrambi editi da Mondadori Informatica, di articoli e di recensioni sulle principali riviste italiane del settore. Utilizza – con sentimenti ambivalenti – anche PHP, JavaScript, CSS/HTML, MySQL. Feroce capacità di analisi e problem solving.

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