FileMaker, Windows 7 e l'ODBC che non c'è

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Abbiamo appena finito di testare il nostro ultimo lavoro sviluppato con FileMaker. Siamo soddisfatti: abbiamo ottenuto una serie di procedure eleganti che utilizzano, tra le altre cose, alcune sorgenti ESS via ODBC.

Finalmente andiamo dal cliente. Per installare il tutto e chiudere il lavoro preventiviamo un paio di ore. Abbiamo già testato tutto il testabile e il cliente ha già approvato.

Cosa potrà mai andare storto?

La macchina su cui installiamo FileMaker Server ospita Windows 7 Pro a 64 bit, e l'installazione va liscia come l'olio. Anche al momento di configurare le sorgenti dati in ODBC non abbiamo un problema che è uno. Carichiamo il file su FileMaker Server, facciamo alcuni collaudi e… non funzionano le ESS.

Alziamo un sopracciglio. Apriamo il tutto con FileMaker Pro e non vediamo nulla. Eliminiamo la sorgente dati nel pannello di amministrazione ODBC, la ricreiamo, ma non cambia niente. Proviamo ogni sorta di macumba (riavvii e reinstallazioni comprese), ma senza alcun esito. A questo punto, dopo aver invocato Chtulhu e altre divinità minori in maniera convinta e ripetuta, prima di passare alle maniere forti con l'hardware ci ricordiamo di una "arcana" caratteristica di Windows 7…

L'arcano dei pannelli gemelli

In sintesi, nella versione a 64 bit di Windows 7 esistono due versioni del pannello di amministrazione di ODBC.

La versione a 32 bit è

$discosistema\Windows\SysWoW64\Odbcad32.exe

mentre la versione a 64 bit è

$discosistema\Windows\System32\Odbcad32.exe

($discosistema è quasi sempre c:\)

La versione a cui si accede dal pannello di controllo è quella a 64 bit. Versione nella quale si può magari caricare anche i driver per il 32 bit senza che l'OS li prenda minimamente in considerazione, dato che le due gestioni sono totalmente separate, distinte e indipendenti.

Sintesi della sintesi: stiamo lavorando su un OS che ha due gestioni ODBC separate, con due eseguibili che non solo hanno lo stesso nome, ma di cui quello a 32 bit è in una directory che si chiama SysWoW64, mentre quello a 64 è in System32.

Ciliegina sulla torta, il sistema propone automaticamente e sempre l'interfaccia del 64 bit, senza avvisare che esiste una gestione separata per le applicazioni a 32 bit.

In conclusione

Nel caso di un applicativo a 32 bit che fa uso dei driver ODBC, questo cercherà la configurazione a 32 bit e non leggerà l’impostazione del DSN che stoltamente crediamo di aver configurato correttamente, perché è a 64 bit. Noi la vediamo in evidenza nel pannello di controllo ma l’applicativo no, perché la configurazione del DSN a 32 bit è vuota. Per configurare il driver ODBC a 32 bit si deve lanciare manualmente l'applicativo

$discosistema\Windows\SysWoW64\Odbcad32.exe.

Dopo aver elevato alte laudi ai responsabili di cotanta meraviglia, dobbiamo solo ricordarci che dato che FileMaker Server (a seconda delle versioni) può essere in parte o totalmente a 64 bit, è fondamentale caricare le sorgenti dati ODBC in entrambe le interfacce, dando esattamente gli stessi nomi nelle due versioni.

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Nessuna domanda trovata.




Giulio Villani

Utilizza FileMaker dalla versione 2 (A.D. 1993), per sviluppare idee e soluzioni, e risolvere problemi. Membro della Filemaker Business Alliance, sviluppatore Certificato FileMaker 18, 17, 16, 15, 14, 13, 12, 11, FileMaker Certified Trainer, si occupa di formazione, consulenza, sviluppo di soluzioni, con qualche incursione nell’editoria. Oltre a “Sviluppo FileMaker consapevole”, è autore di “FileMaker Pro 9 La Grande Guida” e di “FileMaker Pro 10 La Grande Guida”, entrambi editi da Mondadori Informatica, di articoli e di recensioni sulle principali riviste italiane del settore. Utilizza – con sentimenti ambivalenti – anche PHP, JavaScript, CSS/HTML, MySQL. Feroce capacità di analisi e problem solving.
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